Demode, Italia
L'accelerazione della crisi ambientale chiama in causa direttamente lo sviluppo economico. Da una parte per l'aumentato consumo di materie prime (acqua ed energia) e dall'altra per la crescita delle emissioni inquinanti. Bisogna poi riflettere sull'accorciarsi della vita utile delle merci, le quali sempre più rapidamente sono ridotte in rifiuti, sul taglio delle foreste e sull'incremento delle sostanze di sintesi chimiche prodotte e utilizzate. E'necessario ripensare gli schemi che definiscono le società, i concetti di ricchezza e povertà, di spazio e di tempo, di condivisione ed egoismo,di crescita e decrescita. Ci troviamo a riflettere su questi argomenti, perché crediamo di essere di fronte a una sfida epocale. Una sfida che, insieme, possiamo vincere. Innanzitutto, apriamo una discussione sul senso più profondo del design e sulle sue conseguenze nella percezione della realtà. Chiedersi cioè se l'abilità di un designer sia quella di creare qualcosa d'inutile per pochi eletti o elaborare le forme coniugando funzionalità ed estetica per tutti? Una concezione democratica e umanistica del design, inteso come strumento per semplificare la vita quotidiana di tutti.
Demode non vuole essere solo una marchio di arredamento "Made in Italy", dove la cura per i dettagli, l'ergonomia, la qualità del prodotto e il rispetto dell'ambiente sono la base della filosofia progettuale, ma anche la convinzione che è possibile ridisegnare il futuro in modo diverso rielaborando e promuovendo una nuova cultura.